Carla Cantore
Arteterapeuta | Fotografa
PERCORSI DI FOTOTERAPIA E FOTOGRAFIA TERAPEUTICA
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PERCORSI DI FOTOTERAPIA E FOTOGRAFIA TERAPEUTICA


"Se potessi contare sulle parole, non avrei bisogno di portare una macchina fotografica."
Lewis Hine

Oggi grazie ai nuovi strumenti digitali abbiamo la possibilità di scattare fotografie in ogni momento, luogo o situazione.
Ma ci siamo mai domandati perché alcune fotografie ci piacciono e altro invece vengono scartate? Cosa c'è dietro una fotografia quando la scattiamo e guardiamo? Cosa ha suscitato la nostra attenzione?

Per ognuno di noi la fotografia ha un significato diverso, può essere un ricordo, o per mostrare un momento, un oggetto o una persona. La fotografia ha un valore intrinseco diverso da persona a persona.
Inoltre la stessa fotografia può attrarre o essere rifiutata, può avere un significato emotivo o un linguaggio simbolico.
La fotografia esprime qualcosa indipendentemente dalle intenzioni del fotografo nel momento in cui è stata scattata, può assumere un significato nuovo e diverso, stimolare pensieri, emozioni e reazioni.
La fotografia viene letta in maniera del tutto soggettiva e personale, in base al proprio vissuto e alle proprie associazioni mentali.
Le fotografie che scattiamo, che conserviamo, quelle che ci piacciono o che scartiamo parlano di noi.

Pensate ora alla reazione che alcuni hanno nel momento del ritratto fotografico: quanti non vogliono essere fotografati perché già sono "rassegnati" a vedersi brutti? quanti invece per timidezza non vorranno oppure chiederanno di cancellarla subito.
Le emozioni vissute in questo caso saranno diverse da persona a persona: timidezza, commozione, curiosità, sconforto, questo dipenderà dalla immagine interna che ogni persona ha di se stessa.
Generalmente l'immagine che si ha di se stessi è una immagine riflessa nello specchio di casa, in una vetrina, ma è diversa da quella che ci rivela una fotografia. Osservare la nostra immagine in fotografia può suscitare riflessione, consapevolezza tra come si pensa di essere e come ci vedono gli altri oppure può rivelarci altri punti di vista sulla nostra storia, il nostro vissuto.

La fotografia è anche relazione con l’ambiente che ci circonda, sia che si tratti delle pareti all’interno delle quali viviamo, sia che si tratti di paesaggi cittadini, che di persone, oggetti o animali. Quando una fotografia ci racconta qualcosa lo fa perché è avvenuto un incontro fra soggetto e oggetto, fra esperienze e sensazioni. È in questo senso che Fotografare nella sua accezione più intima significa incontrare.

La fotografia diventa così un mezzo di esplorazione, crescita e incontro con se stessi, con l’altro e con l’ambiente.
Si utilizzeranno diverse sfumature del linguaggio fotografico: autoritratti, ritratto, la fotografia raccolte e collezionate nel tempo, le foto di famiglia e le fotografie scattate da altri. La fotografia sarà così come una lente di ingrandimento in grado di portare alla luce della consapevolezza dei sentimenti, ricordi, vissuti emozionali, dimenticati o rimossi che in modo latente e inconsapevolmente incidono sulla vita quotidiana di ogni individuo e nella sua percezione della realtà





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