carlacantore.com logo

Il linguaggio dei sensi - Laboratori di arteterapia

evento_test_sensi.jpg

Da lunedì 18 marzo 2019 inizieranno i Laboratori di Arte Terapia di gruppo
Matera - Via Don Minzoni n. 26 presso la sede dell'Arcolaio

Dalle ore 19,00 alle 21,00.

I primi laboratori saranno incentrati sulla Consapevolezza di Sè attraverso un percorso di:

5 Sensi
5 Viaggi
5 Esperienze
5 Incontri

Il laboratori si svolgeranno non in una stanza ma in uno spazio-tempo protetto, fuori dal rumore e dalla fretta del quotidiano, in cui la presenza dei materiali artistici, unitamente alla presenza empatica dell’arte terapeuta, sarà un invito ad esplorare sensazioni, forme, colori, in un clima accogliente e non-giudicante.

18 marzo - L'udito è forse il più importante dei cinque sensi per entrare in contatto con il mondo. L'udito è anche il primo senso che si sviluppa nel feto. Il suono del nostro mondo e la comunicazione con gli altri consentono di stabilire una relazione più stretta rispetto a quanto sia possibile con la sola vista.

26 marzo - Il tatto è il senso della creazione: utilizzando un po’ di polvere, toccando, torcendo e plasmando, Dio mise le mani in pasta e creò l’uomo a sua immagine. Il tatto porta al contatto: non si può toccare senza sentire. Il tatto apre la porta alle emozioni profonde, viscerali.

2 aprile - L'olfatto è il senso perennemente attivo: ogni nostro respiro, ogni boccata d'aria è intrisa di odori che questo meraviglioso senso ci permette di percepire. L’olfatto è legato alla nostra parte ancestrale. L’olfatto è connesso con il sistema limbico, deputato alla regolazione dei nostri affetti, ed in particolare con l’ippocampo, ovvero la zona dei ricordi e della memoria.

9 aprile - Gusto amaro, gusto, salato, gusto dolce e gusto acido e, da poco nel mondo occidentale ma da sempre nel mondo orientale, il gusto umami: queste sono i principali sapori che le nostre papille sono in grado di percepire e di riconoscere. Il gusto e l'olfatto sono due sensi in strettissima connessione. Pensiamo all'acquolina che ci ritroviamo in bocca quando ci inonda un profumo di baguette o di croissant caldi caldi, non vi sembra già di sentirne il gusto avvolgente e seducente alla "nonpossodiredino"?

16 aprile - La vista è il senso tra i sensi, vip nella società colorata e psichedelica delle luci, delle immagini e dell'apparire. Ma pensiamo a quante volte la utilizziamo: vediamo, guardiamo, ci perdiamo con gli occhi in sogni ad occhi aperti, ci perdiamo gli occhi nello sguardo dell'altro o in esso li ritroviamo. Con gli occhi ci innamoriamo, mangiamo, amiamo e odiamo. E con gli occhi vediamo, osserviamo, ridiamo, viviamo la vita o da essa ci allontaniamo. La vista racconta la nostra storia.


Gli incontri sono adatti a tutti i maggiorenni, non è necessaria alcuna competenza specifica in nessun campo artistico o nell'utilizzo di attrezzature.
E’ possibile partecipare solamente a un incontro o a tutti.
Il gruppo sarà composto da massimo otto persone.


I laboratori sono ideati e condotti da:
- Carla Cantore, fotografa | arteterapeuta

Per info e prenotazioni:
Tel: +39 3482774207
email: cantore.arteterapia@gmail.com

www.carlacantore.com

Fragilità Mostra fotografica

fragilita.jpg1_BIS.jpg2.jpg3.jpg4.jpg5.jpg6.jpg7.jpg44405611_10216799801208789_5667463497466773504_n.jpg

L’Associazione Culturale ARTIEMIELE propone la mostra fotografica
FRAGILITA’
di Antonia Bufi – Carla Cantore - Alessandro Capurso

Presso lo Spaziogiovani - Assessorato alla Politiche giovanili Comune di Bari - via Venezia, 41 Bari.
Vernissage 24 Ottobre 2018 ore 19.00 – esposizione fino al 30 Ottobre –
Orari: tutti i giorni 18:00/20:30 - sabato e domenica 11:00/13:00 e 18:00/20:30

Con il Patrocinio del Comune di Bari e del Garante Regionale dei diritti del Minore.
Collaborazione del Movimento Culturale Spiragli. INGRESSO LIBERO

Intervengono:
Ludovico Abbaticchio – Garante Regionale dei diritti del Minore.
Pio Meledandri – Curatore della mostra
Alessandro Capurso – Art Director

Antonia Bufi, Carla Cantore e Alessandro Capurso ci narrano storie legate alla difficoltà di vivere, dedicate alle giovani donne, ai bambini delle zone terremotate e agli adolescenti che con tenacia vogliono uscire dal tunnel della dipendenza dalla droga.
I soggetti fotografati sono creature che hanno bisogno più di altre di gesti d’amore perché più esposte alla durezza della vita e inermi di fronte ad essa a causa della loro sensibilità e della giovanissima età.
In tutti e tre gli artisti l’idea-significato viene espressa con stili differenti, espressivamente distanti, ma culturalmente e socialmente vicini.
Bari, Ottobre 2018 Pio Meledandri

Press:
- Uniba.it: Mostra fotografica Fragilità presso Spazio Giovani
- BARIailoviu: FRAGILITÀ mostra fotografica di Antonia Bufi, Carla Cantore e Alessandro Capurso

FotoMVSEVM – Ken Damy / Pino Settanni

LOCANDINA_KEN_DAMI_SETTANNI_01.jpg34119093_432068057255420_4370539577740361728_n.jpg34340343_43330_0465520_9065996102892781568_n.jpg34383955_432264340569125_6321099958766272512_n.jpg33826542_431093907352835_5067609205058306048_n.jpg33864844_431124540683105_2610993735445512192_n.jpg34135757_432056490589910_4859299576055595008_n.jpg34162895_432260897236136_8974105724271460352_n.jpg

Fondazione SoutHeritage e Museo per la Fotografia Contemporanea Pino Settanni in collaborazione con FIOF Basilicata e CNA Basilicata presentano secondo appuntamento di FotoMVSEUM l’osservatorio SoutHeritage dedicato alla fotografia.
FotoMVSEVM: Ken Damy / Pino Settanni

Inaugurazione: 31 maggio 2018 ore 19,00
Sarà presente l'autore Ken Damy

Mostra a cura Carla Cantore e Antonello Di Gennaro
Matera International Photography

Periodo: 31 maggio - 01 settembre 2018
Orari: dal martedì al sabato dalle ore 16:00 alle ore 20:00
Museo per la Fotografia Contemporanea Pino Settanni, Matera
Ingresso libero

Dalla volontà di fare rete con altre realtà del territorio e dalla propensione alla collaborazione e alla condivisione che da sempre contraddistingue le attività SoutHeritage, la fondazione, in una delle fasi più dinamiche della città di Matera (Capitale Europea della Cultura 2019), ha lanciato un calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia e alla dinamizzazione e reinterpretazione della collezione del Museo per la Fotografia Contemporanea – Pino Settanni.
La collaborazione tra la Fondazione SoutHeritage e il Museo conferma questa attitudine che è diventata il punto di partenza per una serie di appuntamenti dedicati al medium della fotografia e alla sensibilizzazione del pubblico, grazie ad un articolato programma di mostre dedicate a significativi autori contemporanei nazionali e internazionali.
FotoMVSEVM è il programma redatto da Angelo Bianco come primo progetto di questa partnership. Una serie di esposizioni temporanee in successione dedicate alla fotografia, si alternano in uno degli spazi espositivi più prestigiosi della città di Matera: i magazzini granari di Palazzo Viceconte, un complesso architettonico di pregio situato nel cuore dei Rioni Sassi - Patrimonio Unesco, i cui ambienti restaurati hanno reso disponibile una superfice di 400 metri quadri adeguata a spazio museale intitolato alla memoria del fotografo Pino Settanni.
Il secondo appuntamento del programma è una doppia esposizione dedicata rispettivamente a Pino Settanni* e Ken Damy* curata da Antonello Di Gennaro e Carla Cantore (Fiof - Fondazione Internazionale per la comunicazione visiva), che intende approfondire e valorizzare i percorsi artistici degli autori attraverso l’esposizione di più opere capaci di restituire ai visitatori i loro interessi tematici, le modalità progettuali, le pratiche e gli strumenti della loro produzione di immagini divenute riferimenti e espressioni di sensibilità e metodologie differenti del vedere attraverso la fotografia.

Secondo approcci originali e indipendenti, gli autori hanno spinto le loro ricerche fino alle fondamenta del fotografare, indagando le potenzialità dell’obiettivo quale mezzo di relazione con la realtà, per osservarne e comprenderne le trasformazioni, ma anche per esprimere le proprie visioni interiori. Infatti, questa doppia esposizione, che si sviluppa in un percorso di oltre 70 lavori, mostra il dialogo fra i due fotografi (ma anche amici), in un interessante confronto fra le rispettive prime e ultime produzioni, fra diversità stilistiche e concezioni della fotografia come arte e pratica, ma anche come categoria dell’immagine al centro della sensibilità del nostro tempo.
Questo appuntamento del programma fotoMVSEVM, in collaborazione con FIOF Basilicata e CNA Basilicata, si avvale anche del prezioso supporto del MIP - Matera International Photography, un articolato progetto di valorizzazione e divulgazione della fotografia autoriale contemporanea legato alla promozione sul territorio di progetti formativi ed esperienziali legati ai temi della fotografia.

Press:
Giornalemio.it : Foto, passione e umiltà. Ken Damy con Pino Settanni
Artribune: FotoMVSEVM – Ken Damy / Pino Settanni
Radiolaser.it: Fondazione SoutHeritage e Museo per la Fotografia Contemporanea Pino Settanni in collaborazione con FIOF Basilicata e CNA Basilicata presentano: FotoMVSEVM: Ken Damy / Pino Settanni
Sassilive.it Fondazione SoutHeritage e Museo per la Fotografia Contemporanea Pino Settanni presentano “FotoMVSEVM: Ken Damy / Pino Settanni”
Regione.basilicata.it: SECONDO APPUNTAMENTO DI FOTOMVSEUM, L’OSSERVATORIO DI FOTOGRAFIA



VII GIORNATA NAZIONALE FIOCCHETTO LILLA

ESPLORAZIONE_NEL_MONDO_DEI_DISTURBI_DEL_COMPORTAMENTO_ALIMENTARE_bd.jpg

ESPLORAZIONE NEL MONDO DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

Evento di sensibilizzazione organizzato dal FIOF Basilicata
15 MARZO 2018 - ore 18.00
Palazzo Viceconte - Via San Potito 7 - MATERA

Relatori
Giovanna DI PEDE | Psichiatra – Responsabile DCA Matera
Daniela DELLA ROSA | Dietista presso ASL Matera
Carla CANTORE | Fotografa – Mediatrice artistica
Rosalia STELLACCI | Fisico biomedico – Maestra di yoga e meditazione

Modera
Antonella CIERVO | Giornalista

Giovanna DI PEDE: Sfatiamo il mito della Magrezza.
Durante gli anni ’90-2000 nei messaggi dei media si cela non solo un pericoloso imbroglio, ma anche un ricatto psicologico in cui viene proclamata la necessità di aderire a quel prototipo al fine di riuscire ad ottenere successo e apprezzamento sociale.
L’ideale corporeo imposto dai media, dunque, riguarda non solo l’aspetto estetico, bensì è associato a significati sociali più profondi, intensamente ricercati soprattutto dalle ragazze adolescenti le quali spesso appaiono intrappolate in un intenso conflitto con il proprio corpo, innescato dal continuo confronto con gli altri e dall’intenso bisogno di approvazione sociale.
In tal modo i media hanno contribuito a consolidare uno stereotipo pericoloso interiorizzato ed adottato da molte donne come standard in base a cui confrontare e giudicare il proprio corpo. E’ in tale contesto socio-culturale che spesso le ragazze pervengono alla conclusione che le proprie difficoltà personali e sociali sono inequivocabilmente collegate al loro peso corporeo e che, dunque, il raggiungimento della magrezza rappresenterà ‘la soluzione magica’ in grado di migliorare notevolmente la propria autostima, di garantire la popolarità e il giudizio positivo degli altri.
Negli ultimi tempi qualcosa sta cambiando?
Quando la ricerca della magrezza si trasforma in psicopatologia si incorre nella Anoressia e Bulimia.

Daniela DELLA ROSA: Quando DiCiAmo cibo….
I DCA rappresentano lo specchio di un disagio sociale ed un problema di salute sempre più presente tra gli adolescenti causando spesso una grave morbilità fisica e psicosociale e un aumentato rischio di morte.
Essi nascono dalla difficoltà di percepire il sé e la propria immagine corporea e sono caratterizzati da persistenti disturbi della condotta alimentare e/o da comportamenti estremi di controllo del peso associati a un’eccessiva valutazione del peso e della forma del corpo .
In una società dove l’APPARIRE è più sostanziale dell’ESSERE risulta di fondamentale importanza intervenire, attraverso la collaborazione di più figure professionali, promuovendo un buono stato di Salute intesa come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale (OMS, 1948)

Carla CANTORE: Fotografia e Immagine di Sé. Mirrorless progetto fotografico sui disturbi del comportamento alimentare.
La fotografia svela, ricorda, rende evidente ma al contempo è straniante poichè ci mostra aspetti sconosciuti, misteriosi. Il tema sarà reso più evidente da un momento esperienziale in cui la fotografia sarà utilizzata per avviare un processo di attivazione emozionale.

Rosalia STELLACCI: Il cibo, l’ascolto del corpo e la disintossicazione nello Yoga.
Parte teorica: Armonia e riconnessione corpo-mente, dipendenze dal cibo e pratiche di disintossicazione, purificazioni dello yoga saucha.
Parte pratica: esercizio di meditazione (Ascolto del corpo e visualizzazione).

search

pages

loading