Carla Cantore
Arteterapeuta | Fotografa
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Luoghi interiori | Luoghi esteriori

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Ciclo di incontri di fototerapia

Durata: 4 incontri
Quando: 29 gennaio, 12 febbraio, 26 febbraio e 11 marzo 2020
Orario: dalle 20.00 alle 21,30
Dove: presso Al Jalil Yoga – Via San Pietro Caveoso 6 – Matera
Conduttore: Carla Cantore

La fotografia è come uno specchio in cui guardarsi e guardare il proprio mondo, per riuscire finalmente a riconoscersi.... a riconoscere le cose [...]
Dovrei solo vederle, semplicemente vederle; Vederle fino al punto di non poterle pensare, Vederle fuori dal tempo, fuori dallo spazio, Vederle con la facoltà di toglier tutto tranne il visibile.
Ecco la scienza del vedere, che non è scienza.

- Fernando Pessoa –


Quattro appuntamenti in cui attraverso il potenziale emotivo e comunicativo delle immagini entreremo in contatto con noi stessi, con le nostre emozioni e le nostre passioni.
Attraverso ciò che le fotografie raccontano possiamo evidenziare il filo rosso che collega le visioni interiori che ogni giorno ci attraversano, ma a causa di troppi stimoli della quotidianità, non si riconoscono.
Portando alla luce il nostro mondo immaginario abbiamo la possibilità di scoprire nuove parti di noi, evidenziare risorse nascoste e migliorare la percezione della vita.

Un contatto, un’emozione, un momento passa in una fotografia.
Cosa ha attirato la mia attenzione? Come mi rappresenta? Come mi racconta?

Luoghi interiori | Luoghi Esteriori per scoprire ciò che manca e portare alla luce ciò che si desidera, e il desiderio, come la stella polare guidava i navigatori, diventa orizzonte del cammino di vita.

A CHI E’ RIVOLTO?
Questo viaggio è adatto a chi sente la fotografia come un importante mezzo espressivo del suo agire quotidiano, a chi desidera conoscere nuovi strumenti e modalità per entrare in contatto con se stessi e per contribuire al proprio benessere.

Non è necessario avere alcuna esperienza artistica.

METODOLOGIE UTILIZZATE:
- Fototerapia
- Collage
- Arti Terapie Integrate

Per la partecipazione è previsto un contributo di 20 euro a incontro più 5 euro di tessera associativa per chi non è iscritto alla associazione valida per l’anno in corso.

Sono previsti al massimo 8 partecipanti.

Per informazioni e iscrizioni:
E-mail: carlacantore4@gmail.com
Mob.: +39 3482774207
Web: www.carlacantore.com

Noi siamo ciò che riflettiamo. Lo specchio dall'arte all'arteterapia.

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AL JALIL YOGA
in collaborazione con il
MATERA INTERNATIONAL PHOTOGRAPHY
propone a Matera l'incontro teorico pratico
25 gennaio 2020
dalle ore 10,30 alle 13,30

"NOI SIAMO CIO' CHE RIFLETTIAMO
LO SPECCHIO DALL'ARTE ALL' ARTETERAPIA
"
condotto da:
Manuela Venier | Arteterapeuta - Dottore in Arte e Archeologia
Carla Cantore | Arteterapeuta - Fotografa

Lo specchio nell’Arte è un argomento che già conosco grazie ai miei studi universitari e professionali, argomento che ha bisogno di essere espresso e raccontato, perché moltissimi sono gli artisti che hanno fatto e fanno uso degli specchi per realizzare le loro opere.

L’Arte è espressione di esperienze di vita, l’artista attraverso l’arte grida al mondo il proprio disagio.

E’ per questa ragione che mi sono avvicinata con i miei specchi allo studio dell’Arte Terapia attraverso il video e la fotografia, per dare un’altra chiave di lettura all’Arte passata e presente, diventando così intermediaria dei riflessi, riaccendendo la connessione tra sguardo, mente e visione.

Lo specchio ci permette di guardarci e scoprire quella parte di noi che altrimenti non potrebbe essere vista, il ‘viso’. Il nostro volto lo possiamo percepire attraverso i muscoli che mettiamo in azione per attivare le espressioni e rivelare le emozioni.

Lo sguardo non può tradire, ma noi non vediamo direttamente il nostro volto se non riflesso nell’altro o riflesso in uno specchio che ci rimanda la nostra espressione.

Fotografare attraverso lo specchio non è guardarsi, ma vedersi e ri-conoscersi senza timore, con tutti i nostri difetti, imprecisioni grandi e piccole.

Lo specchio deforma, allarga, approfondisce il mondo intorno a noi. Ciò che è dietro lo possiamo portare in avanti e viceversa.

Lo specchio da’ infinite possibilità di proporre spazi nuovi, giochi di luce e trasparenze, illusioni reali e irreali, tutte cose che hanno affascinato pittori e non solo, anche scienziati, filosofi, teologi, psicanalisti, interesse che si è evoluto nei secoli.

Lo specchio riflette e ci fa riflettere.

Avvicinarsi allo specchio attraverso la conoscenza del se riflesso.

Il ritratto nel laboratorio di Arte Terapia è stimolo per ritrovare un colloquio diretto/introverso/estroverso con noi stessi e con il mondo che ci circonda.
Il ri-tratto come colloquio silenzioso del noi essere.

Il laboratorio ha lo scopo di attivare ed arricchire la percezione della propria personalità, identità, individualità passando dal tatto al ri-conoscimento al ri-tratto.

L’obiettivo dell’arte terapeuta è quello di guidare i partecipanti a riconoscere la loro immagine nel riflesso, scoprire la loro natura intima, portarli alla lettura attraverso domande semplici e costrittive.

Non si tratta qui di bello o brutto, il non giudizio è alla base dei laboratori di arte terapia, i partecipanti sono liberi di interpretarsi e soprattutto di leggersi e ri-conoscersi, di condividere con gli altri le proprie emozioni, sempre in piena libertà.
Manuela Venier | Arteterapeuta

"Lo specchio, attraverso il riflesso che costituisce il nostro primo ‘doppio’, se non ci garantisce, quanto meno ci mostra la nostra materiale esistenza al mondo (…). Lo specchio, è ciò che consente la costruzione del nostro Io; inoltre esso ci rassicura sulla stabilità e la costanza della nostra immagine."
Lo specchio dell’Io. Autoritratto e psicologia | Prof. Stefano Ferrari

Per info e prenotazioni:
Segreteria: +39 3891986778 (lasciare un messaggio)
Carla Cantore: +39 3482774207

Prenotazione obbligatoria.
Evento ad offerta libera e consapevole.

CONTRO VENTO

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La fotografia al servizio del sociale

Dal 2 al 10 dicembre 2019 presso la Galleria “Arti Visive”, in Via Beccherie a Matera, si terrà la mostra fotografica “CONTRO VENTO”: il Matera International Photography continua a concretizzare la filosofia della Fotografia Utile in un nuovo progetto nell’ambito della fotografia sociale.

Un reportage realizzato dai fotografi Antonello Di Gennaro e Carla Cantore che racconta uno spaccato di vita sportiva (competizioni ed allenamenti) di un’atleta paralimpico materano di livello Internazionale: Antonio Trevisani. Un uomo che ha realizzato il suo sogno di far parte della Nazionale pralimpica per indossare la maglia azzurra e rappresentare così un modello per la sua città Matera nel panorama mondiale.

La mostra nata dalla collaborazione del Matera International Photography, Centro benessere Light attento da sempre alle problematiche sociali, e alla Galleria Arti Visive sarà inaugurata lunedì 2 dicembre, alle ore 19,00 alla presenza del Sindaco di Matera Avv. Raffaello De Ruggeri, dell’Assessore alle Infrastrutture dott. Nicola Trombetta, del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico dott. Saracino, del Presidente Regionale del Coni dott. Desiderio, Personal Trainer Angelo Manicone e del Centro benessere Light Luciano Nicoletti amministratore e Maria Merlino direttore.

Cantore e Di Gennaro attraverso le loro opere non vogliono evidenziare alcuna disabilità ma focalizzare l’attenzione sulla “volontarietà” su ciò che si può fare grazie alla determinazione, alla volontà, alla voglia di fare ed alla passione. Antonio Trevisani ci riesce, da oltre 10 anni da quell’incidente in moto che lo ha portato per 10 mesi in coma, all’estrema unzione e alla rinascita, ad essere un campione.

L’atleta, già affermatosi in discipline quali il Kajak, l’handbyke ed il seetting, dopo inizi da dilettante, ha raggiunto traguardi professionistici inimmaginabili.
Nel luglio 2018 si è laureato vice campione internazionale nell’arrampicata sportiva, in Austria. Ora si dedica all’arrampicata, a tempo pieno, affinando una tecnica non comune a tutti grazie all’esperienza acquisita con la pratica delle precedenti specialità.
Una arrampicata sportiva, con le sole braccia perché, per lui, quando si arrampica nessun obiettivo è irrealizzabile.

La mostra, ingresso gratuito, resterà aperta tutti i giorni dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 20,00.

Radici e identità_Laboratori di arteterapia

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5 incontri
23 ottobre 2019
6 | 20 novembre 2019
4 | 18 dicembre 2019
dalle ore 20,00 alle ore 21,30

Presso il Centro di Yoga e Meditazione AL JALIL YOGA
Via San Pietro Caveoso n. 6
75100 MATERA

Cosa ci rende così unici?
In questi laboratori attraverso i materiali artistici e la nostra creatività esploreremo nuovi mondi, alla scoperta delle nostra identità e delle radici del nostro Sé.
Prima di tutto cosa si intende per identità? Cosa è che ci caratterizza come esseri umani? Oltre all’aspetto corporeo (identità fisica) c’è l’identità sociale (stato civile, posizione nella società, professione) e psicologica (personalità).
Come ci auto-definiamo non sempre concorda con il modo in cui ci definisce il mondo circostante.
Conoscere da dove veniamo è importante, le nostre origini, la storia familiare, i valori e tradizione che ci hanno tramandato perché ognuno lascia “traccia di Sé” e quindi il passato, la nostra memoria, le emozioni e i vissuti entrano e si plasmano anche nel nostro presente.
Non sapere da dove veniamo alcune volte ci fa sentire un “vuoto”, una presenza a metà, una non completa appartenenza perché il passato e il presente sono intrecciati e senza l’uno alcune volte non è possibile evolvere.
Avere quindi radici profonde se da un lato rafforza la nostra identità, in alcune circostanze quando ci si ritrova in un mondo del tutto sconosciuto, a cambiare alcuni aspetti della propria vita, queste possono essere di ostacolo. Quando ci troviamo a contatto con nuove culture se da un lato le nostre radici generano un senso di stima e rispetto di sé dall’altra parte per poter entrare in relazioni ci sentiamo costretti a rinunciare ad alcune nostre tradizioni. Questo porta ad uno stato di confusione, a domandarsi “ora chi sono?”.
Per poter essere sicuri di esistere, come le radici di un albero, che non si vedono ma ci sono e permettono all’albero di crescere e vivere, è necessario sapere da dove “veniamo”, chi è stato prima di noi anche se queste persone ora non ci sono più loro vivono ancora attraverso i ricordi, le foto, i racconti, vivono dentro di noi.

Quando le nostre radici sono profonde e forti, allora cresceremo anche in altezza, come gli alberi, perché i due movimenti sono collegati. Gli alberi stanno lì fermi, dove sono nati, non si muovono per cercare ombra, oppure riparo da una tempesta o un posto sicuro, fanno solo ciò che c’è, adattarsi all’esigenza. Se riuscissimo anche noi!

“Lapo pensava e ripensava a una frase che gli diceva sua madre quando lui era più giovane e aveva sempre la testa fra le nuvole “ rimani con i piedi per terra.” Ora, Lapo aveva capito, si può stare con i piedi per terra e la testa fra le nuvole… allo stesso tempo! E’ così che fanno gli alberi. Le radici vanno in profondità e la chioma si spinge verso il cielo. “C’è un tempo per sognare, uno per disegnare, uno per insegnare e uno per seminare…” E ogni seme, prima di nascere, contiene un sogno o un’emozione.” Tratto da Storia di una matita a casa

Un antico detto dei nativi americani recita così:” Ai nostri bambini possiamo regalare solo due cose: ali e radici.”

Bisogna quindi avere sia sogni, ma anche radici.

Vibrare con il luogo

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Laboratorio integrato di Yoga e Arteterapia.
Un laboratorio per riscoprire il rapporto con la propria terra, per ritornare alle proprie radici, per ascoltare e sentire le vibrazioni di Madre Terra.

PROGRAMMA
Domenica 31 marzo 2019 dalle ore 16:00 alle 19:00

Un laboratorio per riscoprire il rapporto con la propria terra, per ritornare alle proprie radici, per ascoltare e sentire le vibrazioni di Madre Terra.

PROGRAMMA
Sabato 13 aprile 2019, dalle ore 7,00 alle 10,00

7.00 -8.00 Camminata silenziosa nei Sassi alla scoperta di luoghi e angoli adatti alla meditazione. Pratica di tecniche di respirazione e meditazione dello Yoga per assorbire tutta l'energia del mattino !

8.00 - 10.00 Svolgimento individuale e successivamente in gruppo di attività arteterapeutiche con alcuni momenti di fotografia meditativa finalizzati all'accrescimento del proprio benessere e all'incontro con il proprio luogo interiore attraverso la visione di noi nel mondo!



Condotto da:
Rosalia Stellacci - Maestra di yoga e meditazione
Carla Cantore - Fotografa e arteterapeuta

Prenotazione obbligatoria, contributo 30 euro

Per info e prenotazioni:
Lasciare un messaggio al 389 19 86 778

Non è necessaria alcuna preparazione artistica o nella tecnica fotografica. Il laboratorio è aperto a tutti i maggiorenni.

Presso il centro Yoga AL JALIL YOGA
via San Pietro Caveoso, 6 - Rione Sassi, Matera

https://www.aljalilyoga.com/it/
https://www.carlacantore.com

Rifioriamo_Il gioco dei sentimenti

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La natura è per l'uomo fonte di grandi emozioni e sentimenti...scopriamoli insieme il
30 marzo 2019 dalle ore 17,30 alle 19,30
presso la sede dell'Arcolaio - Matera Via Don Minzoni 26.

Il laboratorio verrà condotto da Paola Di Lena Educatrice e Carla Cantore mediatrice artistica.

Rivolto a bambini dai 6 ai 10 anni.

Il costo è di 10 euro e prevede la merenda.

Per info e prenotazioni:
Paola Di Lena (Educatrice) +39 3895325300 - paoladilena@virigilio.it

Carla Cantore (mediatrice artistica) +39 3482774207 - carlacantore4@gmail.com

Crea il SuperEroe che è in Te

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CREA IL SUPEREROE CHE E' IN TE
Forza, velocità, dragoni te e Uru ...
Questo mondo super aspetta proprio voi!!!

Sabato 23 febbraio 2019
Dalle ore 17,30 alle 19,30
Via Don Minzoni n. 26 - Matera | Presso la sede dell'Arcolaio

Laboratorio artistico dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni.
Merenda a tema
Special Gift

Condotto da
Paola Di Lena | Educatrice
Carla Cantore | Mediatrice Artistica

Per info e prenotazioni:
Paola Di Lena: 3895325300 | paoladilena@virgilio.it
Carla Cantore: 3482774207 | carlacantore4@gmail.com

Quota di partecipazione compreso di materiali artistici €10,00

VII GIORNATA NAZIONALE FIOCCHETTO LILLA

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ESPLORAZIONE NEL MONDO DEI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

Evento di sensibilizzazione organizzato dal FIOF Basilicata
15 MARZO 2018 - ore 18.00
Palazzo Viceconte - Via San Potito 7 - MATERA

Relatori
Giovanna DI PEDE | Psichiatra – Responsabile DCA Matera
Daniela DELLA ROSA | Dietista presso ASL Matera
Carla CANTORE | Fotografa – Mediatrice artistica
Rosalia STELLACCI | Fisico biomedico – Maestra di yoga e meditazione

Modera
Antonella CIERVO | Giornalista

Giovanna DI PEDE: Sfatiamo il mito della Magrezza.
Durante gli anni ’90-2000 nei messaggi dei media si cela non solo un pericoloso imbroglio, ma anche un ricatto psicologico in cui viene proclamata la necessità di aderire a quel prototipo al fine di riuscire ad ottenere successo e apprezzamento sociale.
L’ideale corporeo imposto dai media, dunque, riguarda non solo l’aspetto estetico, bensì è associato a significati sociali più profondi, intensamente ricercati soprattutto dalle ragazze adolescenti le quali spesso appaiono intrappolate in un intenso conflitto con il proprio corpo, innescato dal continuo confronto con gli altri e dall’intenso bisogno di approvazione sociale.
In tal modo i media hanno contribuito a consolidare uno stereotipo pericoloso interiorizzato ed adottato da molte donne come standard in base a cui confrontare e giudicare il proprio corpo. E’ in tale contesto socio-culturale che spesso le ragazze pervengono alla conclusione che le proprie difficoltà personali e sociali sono inequivocabilmente collegate al loro peso corporeo e che, dunque, il raggiungimento della magrezza rappresenterà ‘la soluzione magica’ in grado di migliorare notevolmente la propria autostima, di garantire la popolarità e il giudizio positivo degli altri.
Negli ultimi tempi qualcosa sta cambiando?
Quando la ricerca della magrezza si trasforma in psicopatologia si incorre nella Anoressia e Bulimia.

Daniela DELLA ROSA: Quando DiCiAmo cibo….
I DCA rappresentano lo specchio di un disagio sociale ed un problema di salute sempre più presente tra gli adolescenti causando spesso una grave morbilità fisica e psicosociale e un aumentato rischio di morte.
Essi nascono dalla difficoltà di percepire il sé e la propria immagine corporea e sono caratterizzati da persistenti disturbi della condotta alimentare e/o da comportamenti estremi di controllo del peso associati a un’eccessiva valutazione del peso e della forma del corpo .
In una società dove l’APPARIRE è più sostanziale dell’ESSERE risulta di fondamentale importanza intervenire, attraverso la collaborazione di più figure professionali, promuovendo un buono stato di Salute intesa come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale (OMS, 1948)

Carla CANTORE: Fotografia e Immagine di Sé. Mirrorless progetto fotografico sui disturbi del comportamento alimentare.
La fotografia svela, ricorda, rende evidente ma al contempo è straniante poichè ci mostra aspetti sconosciuti, misteriosi. Il tema sarà reso più evidente da un momento esperienziale in cui la fotografia sarà utilizzata per avviare un processo di attivazione emozionale.

Rosalia STELLACCI: Il cibo, l’ascolto del corpo e la disintossicazione nello Yoga.
Parte teorica: Armonia e riconnessione corpo-mente, dipendenze dal cibo e pratiche di disintossicazione, purificazioni dello yoga saucha.
Parte pratica: esercizio di meditazione (Ascolto del corpo e visualizzazione).

Yogacreativity 2018

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Quattro appuntamenti con Yogacreativity 2018, condotti dalla fotografa e mediatrice artistica Carla Cantore, per esplorare e condividere idee ed emozioni attraverso il dialogo tra yoga e creatività, grazie all’uso di: parole, immagini, suoni, colori e movimento.

10 febbraio – I colori dello Yoga
24 Marzo – Meditazione e Arte
14 Aprile – Fotografia Meditativa
12 Maggio – Forma, Arte e Yoga

Un percorso espressivo-creativo per conoscere e fare esperienza delle proprie risorse interiori e delle proprie capacità con leggerezza e armonia, per trovare benessere e consapevolezza.

Gli incontri sono aperti a tutti, non è necessaria alcuna competenza specifica in nessun campo o apparecchiature fotografiche professionali, in alcuni incontri sarà necessario solamente un cellulare dotato di fotocamera. E’ possibile partecipare solamente a un incontro o a tutti.

GLI INCONTRI SONO GRATUITI CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
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