Carla Cantore
Arteterapeuta | Fotografa
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Corso base online di Caviardage® – con attestato finale 2 incontri di 3 ore ciascuno

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Corso base online di Caviardage® – con attestato finale 2 incontri di 3 ore ciascuno
13 -14 Novembre 2021 di pomeriggio dalle ore 15,30 alle 18,30

A cura di
Elena Urzi Formatrice Leader in Metodologia Caviardage® nella didattica scolastica e nella relazione di aiuto | Photocoach | Arteterapeuta
Carla Cantore Formatrice Certificata M.Caviardage ® | Arteterapeuta | Fotografa

OBIETTIVO DEL CORSO BASE è quello di apprendere correttamente il processo del Metodo Caviardage sperimentando personalmente le tecniche attraverso esercitazioni guidate per poter continuare a dedicarsi al Metodo Caviardage dopo il corso, in autonomia .
Il modulo comprende sia contenuti teorici che attività laboratoriali.
Frequentare un Corso Base è il primo passo che consente di proseguire il percorso all’interno della proposta formativa che il Metodo mette a disposizione.

COSTI:
Il costo del Corso Base è di €75,00
€ 93,75 con Carta Docente (la differenza è relativa alla percentuale che copre il costo della agenzia Aron, grazie alla collaborazione con la quale possiamo offrire questo servizio!)

ISCRIZIONE E INFO:
Scrivici una email blualchemico@gmail.com, invia un messaggio whatsapp o chiamaci 348-2774207 per avere informazioni e ricevere il la scheda per perfezionare l’iscrizione

IL MANUALE
Trovare la poesia nascosta
https://www.caviardage.it/manuale-libro-tina-festa…/

L’OFFERTA FORMATIVA
L’apprendimento frutto del Corso Base è finalizzato alla pratica personale
Per l’utilizzo e l’applicazione del Metodo Caviardage® in ambito professionale, occorre frequentare un Corso di Primo Livello
Trovi l’offerta formative del Metodo Caviardage® a questa pagina https://www.caviardage.it/offerta-formativa/

LA PIATTAFORMA
Utilizziamo Zoom

Scatti al femminile

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Nello splendida location della Torre normanna di Tricarico, alle 19.00, di martedì 10 agosto 2021 sarà inaugurata la mostra fotografica “Scatti al femminile” di Antonella Marzano, Sonia Maria Pia Sacco e Carmela Santangelo.

Sono tre donne-fotografo non professioniste di Tricarico che esporranno complessivamente 15 foto, frutto delle loro diverse esperienze artistiche e di vita,anche in un periodo fortemente influenzato dalla chiusura per l’emergenza sanitaria.

La mostra è stata organizzata dalla Delegazione Fai di Tricarico e della Lucania interna e dalla locale Pro Loco, con il patrocinio e il contributo della Città di Tricarico.

All’inaugurazione, coordinata dal giornalista Vito Sacco, interverranno, per i saluti, il sindaco di Tricarico Vincenzo Carbone, la capodelegazione Fai di Tricarico e della Lucania interna Sabrina Lauria e il vice presidente della Pro Loco Rocco Stasi.

Parteciperà la materana Carla Cantore, fotografa professionista e arteterapeuta, curatrice e organizzatrice di mostre fotografiche, che porta avanti diverse esperienze legate alla fotografia “come mezzo di esplorazione, crescita e incontro con se stessi, con l’altro e con l’ambiente”.

Antonella Marzano, tricaricese di nascita che vive e lavora a Perugia, esporrà cinque foto dal titolo “Intorno a me”, che ripercorrono, in senso descrittivo, la sua seppur breve esperienza fotografica, la quale cresce attraverso l’interesse per soggetti diversi ed è ancora in divenire.

Sonia Maria Pia Sacco presenterà cinque fotografie intitolate “Paesi e paesaggi lucani”, scatti che mettono in evidenza la bellezza della Lucania e di Tricarico, in particolare.

Il tema delle cinque fotografie di Carmela Santangelo è “Tricarico, insolite prospettive”, che deriva dalla sua voglia di (ri)scoprire il suo paese e il suo territorio, alla fine del duro isolamento del 2020.

Tutte le attività si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme antiCovid-19 e saranno accessibili solo se in possesso di green pass.

La mostra sarà aperta fino al 31 agosto e potrà essere visitata tutti i giorni, dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00.

Biennale Internazionale d'Arte Fotografica

Riviera dei Cedri 2020
digital edition

"Storie di bellezza"

Frammenti di visioni, fermi-immagine da un tempo sospeso, l'incanto della realtà, l’armonia, il fascino di un mondo di meraviglie.
La mostra è un percorso di riscoperta di valori, di esistenze, di condivisione, è un racconto per immagini da realtà misconosciute, trascurate se non sminuite, ma che fanno parte della nostra identità, della nostra storia.
La ferrovia dismessa, la città della storia, l’antica salina, il carnevale sardo, i riti della settimana santa, la realtà del quotidiano, serbano immagini di bellezza che vale la pena raccontare.
La mostra è anche un network di informazioni per allargare i propri orizzonti, per aprire spazi di riflessione.
E’ un percorso di scoperta, costruito intorno all’esperienza emozionale di fotografi che hanno fissato in immagini visioni da un mondo meraviglioso e che traducono in storie di bellezza.
“Non c’è futuro senza conoscenza!”
Gli autori coinvolti sono:
-Carla Cantore, Matera: la bellezza pre-lockdown.
-Antonello Di Gennaro: Matera durante il lockdown, la bellezza ritrovata.
-L’Impronta (Diego Mazzei, Giovanna Seminara, Marilena Pulito, Carmelo Gallo, Sonia Ferrari): FerroSilana Express.
-Stefano Milazzo: Laguna a sud.
-Tiziana Ruggiero: Animae a nudo.
-Vincenzo Tosini: Sardegna e La settimana Santa a Verbicaro e Diamante.
-Ludovica Sarti: Storie da un mondo di meraviglie.
-Ombretta Gazzola: Bruciano le ore.

I giorni della fotografia

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L’Associazione Culturale ARTIEMIELE è promotrice del Festival “I GIORNI DELLA FOTOGRAFIA” dedicato alle Arti e in particolare all’arte visiva, dal 28 Settembre al 26 Ottobre 2019.
Un’occasione per verificare l’interesse del territorio verso la fotografia quando si coniuga con quei linguaggi assonanti e interconnessi prodotti dalla musica, dal teatro, dalla letteratura e dalla poesia.
La manifestazione si svolgerà nelle due strutture contigue, di grande pregio artistico e architettonico, di proprietà dell’operoso Comune di Noci: il Chiostro di San Domenico e i Laboratori GLAN. Il tema specifico delle mostre fotografiche è “Oltre il reportage” ed è sviluppato da sei fotografi meridionali.
VISITE:
Da lunedì a venerdì tutti i pomeriggi - dalle ore 16 alle 19. Giovedì e Venerdì anche di mattina - dalle ore 10 alle ore 13. Sabato e Domenica secondo gli orari degli eventi previsti in quei giorni. INGRESSO LIBERO

Le mostre in esposizione sono un motivo di riflessione e di analisi del contemporaneo attraverso le visioni degli autori che hanno rappresentato l’uomo e l’abitare, tra tradizione e modernità, in coerenza con la trasformazione dei linguaggi visivi,
Il visitatore potrà osservare gli scatti di Alessandro Capurso in “Statale 100” e approfondire così le mutazioni di un territorio attraversato da un importante e storico asse viario che congiunge città e genti che si muovono tra due mari (Adriatico e Jonio) e intorno a tale direttrice ruota ogni giorno un mondo complesso, operoso e variegato.
Ci si potrà calare nell’ammiccante bianco nero dell’indagine socio-antropologica di Yvonne Cernò che in “Gente di Bari” ci propone un modello di lettura della città fondato su ritratti ambientati di persone di etnie, estrazione e culture diverse che ci vivono e la animano. Un percorso induttivo che ci consente di capire l’ambiente urbano.
Si potrà comprendere e partecipare al complesso rituale della festa del 2 luglio a Matera dedicata a Maria Santissima della Bruna, emozionandosi davanti alle fotografie di Antonello Di Gennaro in “Matera 626/627 2 Luglio”; uno storico fenomeno di massa, la festa religiosa animata da devozione, manifestazione di fede e antropologia della paura.
Attraverso la storia di tre donne che vivono nella Murgia andriese nasce l’occasione di guardare orizzonti sconfinati e multicolori, paesaggi collinari segnati da pochi aspri elementi, ma anche di boschi e dettagli vegetali nella “Sinfonia delle erbacce selvatiche” di Pio Meledandri in cui un gruppo di giovani musicisti violano i silenzi naturali con le loro note. Si potrà comprendere il duro lavoro dei braccianti nelle immagini di Domenico Mirabella in “Cufanari”, un verbo dialettale che descrive il trasporto in spalla dei tini colmi di uva appena raccolta da uomini immigrati dall’Africa che replicano le stesse azioni già patrimonio dell’antica gestualità contadina del Salento. È il racconto di sofferenze e di orgoglio contadino tra tradizioni del passato e angosce del quotidiano. Si rifletterà sulla precarietà della vita in “Imago#2019” di Pio Tarantini, dove le figure mosse ribaltano, muovendosi all’interno della scena, lo stesso concetto strutturale della fotografia: l’immagine fissa. Una visione diacronica della vita “in viaggio” in un determinato spazio temporale.

Il programma prevede il vernissage di sabato pomeriggio 28 settembre, ore 18:30 con la presentazione dei progetti fotografici e “La Bellezza di Bacco” un reading di poesie e prose liriche con Emilia Iosca.

Lettura (gratuita) di portfolio domenica 29 settembre, ore 16/20:30 – Confrontarsi per comprendere la fotografia. In ordine di prenotazione su artiemiele@gmail.com con i fotografi: Antonello Di Gennaro, Carla Cantore, Pio Meledandri e Alessandro Capuso.

La presentazione del libro “La tua pelle che non c’è” di Francesca Palumbo sabato 5 ottobre 10/12:30. La recente pubblicazione della scrittrice e docente di lingua e letteratura inglese a Bari tratta alcuni problemi dell’età giovanile come il bullismo, la sessualità minorile, la fragilità emotiva. L’autrice a colloquio con alcuni studenti del Liceo “da Vinci-Agherbino”

coinvolti nel progetto dal dirigente scolastico prof. Rosa Roberto e dalla prof. Annachiara Intini.

Domenica sera 6 ottobre ore 19:00 Reading teatrale con gli attori Francesca Balducci e Rino Di Bartolo. Seguirà ore 20/22:30 serata Jazz con Alessandro Piraino Trio.

Domenica pomeriggio 13 ottobre ore 18:30/20:30 Seminario con Pio Tarantini, Fotografo e docente di Linguaggio Fotografico “La Fotografia di Pio Tarantini”. Un excursus dell’Autore sul suo lavoro di Fotografo e di artista. In particolare un approfondimento di IMAGO il suo ultimo lavoro fotografico (2019) presentato a Noci dove sono esposte alcune immagini inedite.

Sabato mattina 19 ottobre ore10/12:30 seminario di Mariantonietta Lamanna, docente al Conservatorio Nicolò Piccinni e all’Università di Bari, sul rapporto tra visione e musica “ARMONIE- Linguaggi musicali e visivi”. L’autrice potrebbe colloquiare con alcuni studenti del Liceo “da Vinci-Agherbino” coinvolti nel progetto dal dirigente scolastico prof. Rosa Roberto e dalla prof. Annachiara Intini.

Sabato 26 ottobre ore 18:30/20:30 chiusura de’ I GIORNI DELLA FOTOGRAFIA A NOCI – un mese di Fotografia. Conferenza sulle proprietà delle piante officinali - Potere delle erbe selvatiche- tenuta da Francesca Ceci titolare dell’azienda di cosmesi naturale “Potentilla” e da Marilena Panarelli - Ricercatrice specializzata nelle tradizioni botaniche medievali-
ASSOCIAZIONE ARTIEMIELE

dal 9 al 20 maggio Cinzia Camela | Beyond the screen

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Giovedì 9 maggio 2019 alle ore 16.30 nelle sale al piano terra dell' Ex Ospedale di San Rocco in Piazza San Giovanni - Matera - apre la mostra personale di Cinzia Camela dal titolo "Beyond the screen" a cura di Valentina Rippa e Mario Pellegrino.

L'esposizione è promossa da Matera International Photography presieduta da Carla Cantore, con Sabap (Sopraintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Basilicata) da Mibac e Fondazione Mannajuolo_Al Blu di Prussia.

In circa 60 immagini realizzate dal 1999 ad oggi Cinzia Camela ci racconta nel suo modo intimista il mondo del cinema. Ripercorrendo il red carpet dei maggiori festival internazionali, tra Roma, Venezia e Cannes la fotografa riesce a combinare in un unico scatto l'essere e l'apparire realizzando immagini in cui sono visibili sentimenti ed emozioni dei personaggi ritratti. Il percorso della mostra restituisce una dimensione terrena dello star system, ridimensionando totalmente il punto di vista dal quale osserviamo le celebrità e i personaggi del mondo dello spettacolo. Le immagini in bianco e nero di Cinzia Camela (a parte qualche rara eccezione a colori) brillano di una luce così contrastata da concedere ai volti una profondità sconosciuta. Per un istante l'esteriorità patinata delle celebrità lascia spazio a sensazioni autentiche di commozione, di tenerezza, di allegria e di naturale bellezza.
Tra i protagonisti della mostra ritroviamo tra gli altri Kate Blanchett, Michael Keaton, Edward Norton, Isabelle Huppert, Sting, David Lynch, Mel Gibson, Sharon Stone Quentin Tarantino, Valeria Golino, Madonna, Angelina Jolie e Brad Pitt, Agnès Varda e molti altri tra registi, attori, musicisti e esponenti del cinema internazionale. Ci sono quasi tutti e in queste immagini ci appaiono più veri e se possibile anche più belli.

Biografia
Cinzia Camela vive e lavora tra le Marche e Milano. Si dedica alla fotografia sin da giovanissima; dal 1993 il suo interesse si concentra sui red carpet dei festival del cinema e nei backstage delle sfilate di moda più importanti. Tra i riconoscimenti e i premi che le sono stati assegnati: il Premio Canon 2000 per la miglior fotografia di sport della rivista Photo Italia, un oro e diversi bronzi ai Prix de la Photographie di Parigi, PX3, un secondo posto ai Photography Master Cup International Award nel 2013; è finalista ai Reinaissance Photography Prize 2013; Nel 2009 espone alla galleria "Al Blu di Prussia" - Napoli "Beyond the screen", una raccolta dei primi 10 anni di lavoro sui red carpet di Venezia e Cannes; Nel 2018 espone al Mia Photo Fair 2018 con la galleria Mario Giusti HQ -Milano

la mostra sarà visitabile fino al 20 maggio nei seguenti orari
10.00 \13.00 - 16.30\20.00 - ingresso libero

Progetto Mirrorless: LaborPresentiamoci

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Venerdì 21 aprile p.v. ore 9/13 –
nella sede della Scuola Secondaria di I grado “Nicola Festa” – Matera
AMORE ALLO SPECCHIO
Progetto Mirrorless: LaborPresentiamoci
La Scuola Secondaria di 1 grado “Nicola Festa” – Matera, in collaborazione con le associazioni materane: Materaw Cultura Fotografica e La Spada Nella Roccia Ass. di Promozione Sociale e Culturale dedica un laboratorio esperenziale avente come tema il “disturbo del comportamento alimentare” condotto dalla fotografa professionista Carla Cantore.
La fotografa porterà presso le classi prescelte la sua esperienza vissuta nel Centro multidisciplinare “G. Gioia” – Chiaromonte (Pz) dove ha realizzato il reportage durato sei mesi tra il 2014 e il 2015- per documentare la metamorfosi, emotiva e anche fisica, dei pazienti che hanno intrapreso questo particolare cammino di guarigione; realizzando “Mirrorless - Senza specchio” (Favia, Modugno - Bari 2016); coadiuvata da altre figure professionali Maddalena Colangelo e Valentina Schiuma.
"Crescere anche attraverso le immagini...lo faremo con la bellezza della percezione, della relazione, della collaborazione e anche col favore della curiosità di ragazze e ragazzi della Scuola Nicola Festa." Maddalena Colangelo - Associazione La Spada nella Roccia

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