Carla Cantore
Arteterapeuta | Fotografa
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Biennale Internazionale d'Arte Fotografica

Riviera dei Cedri 2020
digital edition

"Storie di bellezza"

Frammenti di visioni, fermi-immagine da un tempo sospeso, l'incanto della realtà, l’armonia, il fascino di un mondo di meraviglie.
La mostra è un percorso di riscoperta di valori, di esistenze, di condivisione, è un racconto per immagini da realtà misconosciute, trascurate se non sminuite, ma che fanno parte della nostra identità, della nostra storia.
La ferrovia dismessa, la città della storia, l’antica salina, il carnevale sardo, i riti della settimana santa, la realtà del quotidiano, serbano immagini di bellezza che vale la pena raccontare.
La mostra è anche un network di informazioni per allargare i propri orizzonti, per aprire spazi di riflessione.
E’ un percorso di scoperta, costruito intorno all’esperienza emozionale di fotografi che hanno fissato in immagini visioni da un mondo meraviglioso e che traducono in storie di bellezza.
“Non c’è futuro senza conoscenza!”
Gli autori coinvolti sono:
-Carla Cantore, Matera: la bellezza pre-lockdown.
-Antonello Di Gennaro: Matera durante il lockdown, la bellezza ritrovata.
-L’Impronta (Diego Mazzei, Giovanna Seminara, Marilena Pulito, Carmelo Gallo, Sonia Ferrari): FerroSilana Express.
-Stefano Milazzo: Laguna a sud.
-Tiziana Ruggiero: Animae a nudo.
-Vincenzo Tosini: Sardegna e La settimana Santa a Verbicaro e Diamante.
-Ludovica Sarti: Storie da un mondo di meraviglie.
-Ombretta Gazzola: Bruciano le ore.

Punto Interrogativo

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Mercoledì 17 giugno 2020 ore 18,30
Sulla pagina facebook di INTERNO GIORNO https://www.facebook.com/contestinternogiorno/
Incontro in diretta streaming

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Siamo arrivati ad un bivio.
Il nostro punto interrogativo a cui daremo risposta durante questo incontro online. Presentazione di un nuovo progetto, una nuova idea.
Lo staff

Pamela Barba
Carla Cantore
Alessandro Capurso
Antonello Di Gennaro
Tommaso Putignano

Terrae Motus

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Terræ Motus. Geografie e storie dell’Italia fragile

A Matera, Capitale europea della cultura 2019
una grande mostra fotografica su mezzo secolo
di terremoti: da L’Aquila, il Belice e l’Irpinia
fino agli eventi sismici in Centro Italia

A palazzo Acito, venerdì 27 settembre
alle ore 18,30 l'inaugurazione con ingresso libero
Una questione ancora aperta. E’ un’Italia vulnerabile a essere raccontata nella grande mostra fotografica Terræ Motus. Geografie e storie dell’Italia fragile che s’inaugura venerdì 27 settembre alle 18,30 negli spazi espositivi di palazzo Acito a Matera nell’ambito del programma ufficiale della Capitale europea della cultura 2019.Ad attendere il pubblico che, fino al 20 gennaio 2020 visiterà l’esposizione a palazzo Acito, una narrazione dell’ultimo mezzo secolo di terremoti e dunque delle criticità nella gestione del doposisma in Italia. A partire da L’Aquila, nel decennale del sisma che il 6 aprile 2009 la mise in ginocchio e dalla devastante sequenza di eventi sismici che fra il 2016 e il 2017 ha sbriciolato 140 paesi in quattro regioni del Centro Italia. Fino a orientare lo sguardo su quello che sono oggi territori – il Belice del 1968 e l’Irpinia e la Basilicata del 1980 – colpiti da altri violenti terremoti.
La mostra Terræ Motus vuole rappresentare un’occasione per operare una riflessione sulla mancata prevenzione del rischio e sulle problematiche della gestione del doposisma nell’intero Paese. Si è scelto in questo senso di intitolare Terræ Motus l’esposizione in omaggio alla figura di Lucio Amelio, mecenate e gallerista, che all’indomani del terremoto del 23 novembre 1980 commissionò ai più grandi artisti italiani e internazionali del tempo opere a tema, destinate a dare vita alla straordinaria collezione “Terrae Motus”, donata dallo stesso Amelio allo Stato e oggi esposta in permanenza alla Reggia di Caserta.
Ideata e curata dal giornalista Antonio Di Giacomo, la mostra si snoda attraverso 124 immagini di grande formato, realizzate da alcuni fra i più significativi autori della fotografia documentaria e fotogiornalisti in Italia.

La mostra Terræ Motus infatti nasce dal progetto di fotografia sociale e documentaria Lo stato delle cose, un osservatorio permanente sul doposisma, online da aprile 2017 su lostatodellecose.com, che è stato reso possibile dall’adesione spontanea di oltre 100 fotografi che hanno dato vita a un immenso archivio open access che supera oggi le 15 mila immagini.

E’ in virtù di tale presupposto allora che in mostra ci sarà anche questo patrimonio documentario virtuale: attraverso una serie di grandi monitor i visitatori della mostra Terræ Motus potranno sfogliare in presa diretta le centinaia di reportage online. Non solo.

In mostra ci saranno pure i documentari e i cortometraggi realizzati da alcuni filmmaker e giornalisti che hanno preso parte al lavoro di documentazione dello Stato delle cose, raccontando per esempio nel docufilm Vista mare obbligatoria di Marco Di Battista e Mario Di Vito l’esilio forzato degli sfollati dei terremoti del 2016/2017 sull’Adriatico, dove dopo tre anni negli hotel vivono tuttora 1.400 persone.

O, ancora, Immota Manet. Sinfonia per L’Aquila, il progetto video della giornalista Ilaria Romano che nella primavera del 2019 ha realizzato proprio per la mostra Terræ Motus questo docufilm che, senza filtro e in presa diretta, racconta la città com’è oggi restituendone i cicli di vita fra gli assordanti rumori dei cantieri per la ricostruzione e i silenzi nei luoghi dove le lancette dell’orologio sono rimaste ferme alla notte del 6 aprile 2009. Come le scuole, prima di tutto, visto che in dieci anni non una scuola fatta a pezzi dal terremoto è stata ricostruita e bambini e ragazzi frequentano lezioni nei Musp, i Moduli scolastici a uso provvisorio che, immaginati come temporanei, sono diventati di fatto permanenti.

La mostra Terræ Motus è un progetto realizzato dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, insieme con l’associazione culturale La Camera del tempo e l’impresa di comunicazione CaruccieChiurazzi, con il patrocinio dell’Anci (Associazione nazionale dei Comuni italiani) e dell’Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) e la collaborazione scientifica dell’Università della Basilicata e della Sigea (Società italiana di geologia ambientale), che si sostanzierà nel periodo di apertura della mostra in una serie di occasioni di approfondimento scientifico e culturale sui temi e le emergenze dell’Italia fragile.

L’inaugurazione, venerdì 27 settembre, e gli orari e modalità di visita

L’inaugurazione della mostra Terrae Motus è in agenda nel pomeriggio di venerdì 27 settembre, alle 18,30 a palazzo Acito. A intervenire saranno Salvatore Adduce, presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019, con il direttore generale Paolo Verri; la rettrice dell’Università della Basilicata, Aurelia Sole, e il prorettore Angelo Masi; il presidente della Sigea, Antonello Fiore, e Antonio Di Giacomo, curatore della mostra.

A precedere l’inaugurazione, nella mattinata del 27 settembre alle 11,30, una preview per i giornalisti. Durante la giornata inaugurale l’ingresso all’esposizione sarà gratuito.

La mostra Terrae Motus sarà poi visitabile, da sabato 28 settembre fino al 20 gennaio 2020, tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 (ingresso con passaporto per Matera2019). Info su matera-basilicata2019.it e lostatodellecose.com.

Stampa:
L'Opinionista: Mostra fotografica su mezzo secolo di terremoti a Matera [FOTO]

Matera: memoria, identità e futuro. Mostra collettiva

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“Matera: memoria, identità e futuro” realizzata dallo Studio Arti Visive del prof. Franco Di Pede.
Nella Capitale Europea della Cultura 2019 bulgara, all'interno della galleria Resonance di Antonia Dimitrova, dal 20 maggio fino al prossimo 31 maggio 2019 rimarranno esposte le opere di 50 artisti materani e lucani per nascita o per adozione, opere realizzate con i più diffusi linguaggi espressivi propri delle arti visive (pittura, incisione, fumetto, architettura,
fotografia, poesia, letteratura, musica, video, folklore).
Attraverso le loro opere e con i diversi linguaggi espressivi adoperati si sviluppa un racconto articolato, a più voci, che coniuga memoria con “suggestioni” visive di un futuro ancora non scritto, nella convinzione che il futuro per una città come Matera non può non avere il sapore del ritorno, le sembianze dell’archetipo, il sentimento della “riflessività”, se è vero che ogni luogo reca sempre e comunque in sé ciò che vuole essere e ciò che vuole divenire.
La mostra è accompagnata dal testo critico di Mariadelaide Cuozzo docente dell’Università degli Studi della Basilicata.
Il progetto ha coinvolto direttamente gli artisti Luigi Acito con Renato Lamacchia e Lorenzo Rota, Irene Albano, Carla Cantore, Antonella Capolupo, Nicola Capone, Kamil Cardone, Dario Carmentano, Daniela Cataldi, Vania Cauzillo, Luca Colacicco, Antonio Conte con Roberto Biasi e Margherita Tricarico, Enzo De Filpo, Giovanni Dell’Acqua, Antonello Di Gennaro, Domenico Dimichino, Franco Di Pede, Enzo Epifania, Nino Epifania, Rocco Falciano, Giuseppe Filardi, Nino Fortunato, Rocco Giove, Luigi Guerricchio, Pietro L’Annunziata, Pino Lauria, Cosimo Lerose, Donato Linzalata, Roberto Linzalone, Oreste Lo Pomo, Felice Lovisco, Massimo Lovisco, Vittorio Manno, Francesco Marano, Mauro Masi, Giuseppe Miriello, Giuseppe Mitarotonda, Michele Morelli, Rocco Natale, Antonio Notarangelo, Pino Oliva, Giulio Orioli, Monica Palumbo, Nicola Pavese, Francesco Pentasuglia, Angelo Rizzelli, Marta Salonna con Maria Emanuela Antonicelli-Damiano Di Pede-Roberta Gioia, Pasquale Santoro, Angelo Sarra, Mariano Silletti, Michele Spera, Angelo Stagno con Daniele Mirimao, Pietro Paolo Tarasco, Nino Tricarico, Domenico Verrascina, Augusto Viggiano, Enzo Viti, Teresa Lupo.

dal 9 al 20 maggio Cinzia Camela | Beyond the screen

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Giovedì 9 maggio 2019 alle ore 16.30 nelle sale al piano terra dell' Ex Ospedale di San Rocco in Piazza San Giovanni - Matera - apre la mostra personale di Cinzia Camela dal titolo "Beyond the screen" a cura di Valentina Rippa e Mario Pellegrino.

L'esposizione è promossa da Matera International Photography presieduta da Carla Cantore, con Sabap (Sopraintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Basilicata) da Mibac e Fondazione Mannajuolo_Al Blu di Prussia.

In circa 60 immagini realizzate dal 1999 ad oggi Cinzia Camela ci racconta nel suo modo intimista il mondo del cinema. Ripercorrendo il red carpet dei maggiori festival internazionali, tra Roma, Venezia e Cannes la fotografa riesce a combinare in un unico scatto l'essere e l'apparire realizzando immagini in cui sono visibili sentimenti ed emozioni dei personaggi ritratti. Il percorso della mostra restituisce una dimensione terrena dello star system, ridimensionando totalmente il punto di vista dal quale osserviamo le celebrità e i personaggi del mondo dello spettacolo. Le immagini in bianco e nero di Cinzia Camela (a parte qualche rara eccezione a colori) brillano di una luce così contrastata da concedere ai volti una profondità sconosciuta. Per un istante l'esteriorità patinata delle celebrità lascia spazio a sensazioni autentiche di commozione, di tenerezza, di allegria e di naturale bellezza.
Tra i protagonisti della mostra ritroviamo tra gli altri Kate Blanchett, Michael Keaton, Edward Norton, Isabelle Huppert, Sting, David Lynch, Mel Gibson, Sharon Stone Quentin Tarantino, Valeria Golino, Madonna, Angelina Jolie e Brad Pitt, Agnès Varda e molti altri tra registi, attori, musicisti e esponenti del cinema internazionale. Ci sono quasi tutti e in queste immagini ci appaiono più veri e se possibile anche più belli.

Biografia
Cinzia Camela vive e lavora tra le Marche e Milano. Si dedica alla fotografia sin da giovanissima; dal 1993 il suo interesse si concentra sui red carpet dei festival del cinema e nei backstage delle sfilate di moda più importanti. Tra i riconoscimenti e i premi che le sono stati assegnati: il Premio Canon 2000 per la miglior fotografia di sport della rivista Photo Italia, un oro e diversi bronzi ai Prix de la Photographie di Parigi, PX3, un secondo posto ai Photography Master Cup International Award nel 2013; è finalista ai Reinaissance Photography Prize 2013; Nel 2009 espone alla galleria "Al Blu di Prussia" - Napoli "Beyond the screen", una raccolta dei primi 10 anni di lavoro sui red carpet di Venezia e Cannes; Nel 2018 espone al Mia Photo Fair 2018 con la galleria Mario Giusti HQ -Milano

la mostra sarà visitabile fino al 20 maggio nei seguenti orari
10.00 \13.00 - 16.30\20.00 - ingresso libero

Ali...Menti! Una rete per guarire

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Venerdì 15 Febbraio 2019 ore 15:30, Sala A Ospedale San Carlo di Potenza, parteciperò al secondo appuntamento di
"Ali-menti. Accettiamo una sfida: una rete per guarire".

In questo incontro si parlerà di ricerca e modelli di intervento per il trattamento dei DCA (Disturbo del comportamento alimentare).
Ospiti di rilievo, a livello nazionale ed internazionale , la Dott.ssa Laura Della Ragione e il Dott. Franzoni, ci racconteranno le
realtà virtuose costruite nelle loro regioni, che si occupano ogni giorno del complesso problema dei DCA.

L'obiettivo è di costruire "INSIEME", attraverso il confronto, una ricerca sui DCA nella regione Basilicata ed un modello di intervento
condiviso, potendo far riferimento alle eccellenze operative sul territorio (centro di Chiaromonte e Asm di Matera).


ALI...MENTI SEMINARIO

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Un Convegno di studi per FARE RETE sui Disturbi del Comportamento Alimentare. Tre Associazioni ALBA LUCANA, #UNPASSOAVANTI, 10 MAGNITUDO LIFE di Potenza e Matera ed in particolare tre Volontarie, tre donne meravigliose, hanno unito le forze per creare una rete di PREVENZIONE e CURA dei DCA. È stata presentata una PROPOSTA DI LEGGE dal Vicepresidente Michele Napoli della Regione Basilicata per promuovere l’intervento sui DCA da parte delle istituzioni e siamo stati invitati, anche dal Direttore dell’Ospedale San Carlo, per collaborare. La rete mira a contribuire, per quanto possibile, allo sviluppo dei progetti per la creazione di spazi di ascolto e cura per le bambine, i bambini, i giovani della Basilicata. Sono tante le famiglie che ora possono contare anche sulla forza di volontà di queste straordinarie associazioni.

Matera, 16 novembre 2018 ore 15,30 Auditorium Ospedale Madonna delle Grazie.
Potenza,17 novembre 2018 ore 9,00 Sala A Ospedale San Carlo.

FIOF R_Evolution Basilicata - Matera 2018

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Location:
EX OSPEDALE SAN ROCCO
Via San Biagio 31 MATERA
GPS 40.6676 - 16.6080

Inaugurazione Domenica 30 Settembre ore 18:00
La fotografia contemporanea tra evoluzione e protezione legale

interverranno:

- Ken DAMY – Fotografo, Artista e Curatore (Museo Diaframma Kodak Brescia)
- Franco BUTTIGLIONE – Manager Fotocine (BA)
- Vincenzo VINCIGUERRA – Avvocato specializzato in diritto D’Autore (MT)
- Leo MONTEMURRO – Presidente CNA BASILICATA
- Ruggero DI BENEDETTO – Presidente FIOF Nazionale
- Antonello DI GENNARO – Presidente FIOF Basilicata – Moderatore.

Autori in Mostra:

- Monica BONACINA
- Carla CANTORE
- Antonello DI GENNARO
- Alessio FORLANO
- Gerardo FORNATARO
- Vito FUSCO
- Antonio GIBOTTA
- Robbi Hüner

INGRESSO LIBERO

Data 30 Settembre - 10 Ottobre 2018
Orari mostre 10:00/13:00 - 17:00/20:00

Timelaps Mostra Fotografica FIOF CNA REVOLUTION

Press:
Sassilive.it Inaugurata a Matera la mostra per la 2° tappa di Fiof R_Evolution Basilicata

[b]Giornalemio.it: R_EVOLUTION BASILICATA – MATERA 2018

Basilicatamagazine.it: SUCCESSO A MATERA PER LA MOSTRA R-EVOLUTION ORGANIZZATA DA FIOF BASILICATA

L'Infanzia negata - Minnamoro

date » 20-07-2018 10:29

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tags » Curatore, fotografia, altamura, reportage, infanzia, sociale,

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L'INFANZIA NEGATA - Mostra fotografica di Antonio Lionetti
Inaugurazione 19 luglio 2018 - ore 19,00
Presso MINNAMORO – Via Scipione Ronchetti n.25 – Altamura (BA)

Interverranno:
Antonio Lionetti – Autore
Antonello Di Gennaro – Presidente FIOF Basilicata
Carla Cantore – Curatore MIP | Matera International Photography
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https://www.carlacantore.com/news-d

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