MIRRORLESS Mostra fotografica

Locandina_Bari_definitiva_corn_copia.jpg21430158_996556167153154_3928257913836716832_n.jpg21369158_996556200486484_6106571032935446496_n.jpgVernissage_bari_01.jpgVernissage_bari_06.jpgVernissage_bari_08.jpgVernissage_bari_03.jpgVernissage_bari_02.jpgVernissage_bari_04.jpg_DSC8878.JPGVernissage_bari_05.jpgVernissage_bari_07.jpgVernissage_bari_12.jpg21370940_996556227153148_2471016961704619287_n.jpgVernissage_bari_09.jpg21314627_996556260486478_4947057376455251432_n.jpgVernissage_bari_10.jpgVernissage_bari_11.jpg21272252_995888573886580_2118832531246583850_n.jpg21371373_995917800550324_570337154089085816_n.jpg

06.09.2017 | 15.09.2017
Bari - Palazzo Roberto Narducci Ex Poste Centrali P.zza Cesare Battisti, 1

VERNISSAGE
Mercoledì 6 Settembre 2017 Ore 18.00
Intervengono:
Pio Meledandri | Curatore
Giuseppe Magistrale | Psicologo e Psicoterapeuta
Antonello Di Gennaro | Fotografo Professionista

MIRRORLESS
A Bari il 6 settembre parliamo di:
ANORESSIA E BULIMIA.
Nella cornice suggestiva di un luogo di riflessione, di studio e di formazione come l’ex Palazzo delle Poste, oggi dell’Università di Bari, la fotografa Carla Cantore presenta trentasei scatti, frutto di una ricerca durata circa tre anni, caratterizzati dal suo ben noto rigore scientifico.
Nel cuore della Basilicata, a Chiaromonte (PZ), c’è una struttura pubblica dedicata agli ammalati di disturbi dell’alimentazione a cui viene insegnato a liberarsi dell’angoscia e dal peso di se stessi.
Il Centro “G. Gioia” prevede per i pazienti, oltre alle consuete terapie con l’equipe medica, un approccio multidisciplinare con il teatro, la danza, la musica, l’ippoterapia.
Fondamentale è l’attenzione nell’accudire gli altri che porta lentamente al riconoscimento delle proprie e delle altrui debolezze.
Carla Cantore dopo la presentazione del suo progetto alla direzione medica riceve l’assenso a far parte dell’equipe dei terapeuti per l’intero ciclo di sei mesi, come previsto dalla cura.
La sua discrezione, la sua capacità empatica, la delicata presenza, bagaglio naturale del suo metodo fotografico, le fanno guadagnare presto la fiducia dei malati.
La mancanza di amore per se stessi e la scarsa stima di sé porta i malati di anoressia o bulimia ad avere, tramite lo specchio, una visione distorta del proprio corpo, giudicato sempre in maniera negativa.
Un processo inverso a quello del mitico cacciatore greco Narciso, figlio del dio fluviale Cefiso e della ninfa Liriope, il quale, osservando la sua immagine nello “specchio” di un limpido fiume, se ne innamorò follemente.
Centro lucano viene praticata la terapia dello specchio, mirata al mutamento della percezione di sé e della propria immagine corporea, nel fine di restituire al paziente la visione di una identità integrata, in cui la parte razionale diventa tutt’uno con quella emozionale.
Pio Meledandri Curatore

Vernissage foto di: Yvonne Cervo, Francesca De Santis e Antonello Di Gennaro.

Pubblications
- Fotografia come terapia on FPmag
- Corpi nello specchio al palazzo delle poste on Gazzetta del Mezzogiorno di Bari
- La fotografia racconta il disagio con Mirrorless on Repubblica
- MIRRORLESS mostra fotografica di Carla Cantatore – dal 6 al 15 Settembre 2017 – Palazzo Roberto Narducci Ex Poste Centrali on Bari ai Loviu
- A Bari l’inaugurazione della mosta fotografica “Mirrorless” dell’artista materana Carla Cantore on Sassilive
- Carla Cantore : obiettivo sui disturbi dell’alimentazione on Giornalemio.it
- Mirrorless, la mostra fotografica di Carla Cantore a Bari in piazza Battisti on Puglia.com



search

pages

loading